domenica 5 giugno 2011

Il cimitero di Praga


Che fatica!
E' la prima cosa che ho pensato quando ho finito di leggerlo.
Che fatica!

Ho adorato Il nome della Rosa e Il pendolo di Foucault, che peraltro ho letto ormai una vita fa, sono convinta che Umberto Eco sia persona di infinita e straordinaria cultura, ma sinceramente sono veramente pochi i suoi libri che non ho trovato ostici.

Il Cimitero di Praga mi aveva attirato per la trama e l'ambientazione, ma aldilà di un'idea di fondo che trovo comunque simpatica e intrigante, l'ho trovato faticosissimo da leggere, in alcuni tratti noioso, esagerato nell'enorme mole di informazioni storiche che un non esperto in materia ha veramente difficoltà a tenere insieme e collegare.

Il protagonista, Simone Simonini, si sveglia una mattina senza sapere chi sia e perchè si trovi nel luogo dove si sveglia, e suggestionato dalle teorie di un "tale" dottor Froide (hihi! non poteva non attirarmi!) decide di scrivere a ruota libera tutto ciò che ricorda nel tentativo di ritrovare se stesso. Si troverà presto a scambiare ricordi in forma di diario con un alter ego di cui non riesce a contestualizzare l'esistenza, fino ad arrivare ad un finale abbastanza scontato e veramente troppo, troppo rimandato.
Tra massoni, satanisti, garibaldini, antisemitismo e pregiudizi di origine ottocentesca sarebbe stato veramente interessante, se più semplice da leggere e seguire.

I primi capitoli mi sono piaciuti tanto, ma da un certo punto in poi, assolta nella mia coscienza dal buon vecchio Pennac, sono stata tentata di abbandonarlo, tanto è vero che da gennaio (inizio) a maggio (fine!) ho letto altri due libri... e generalmente non mi piace leggere più libri in contemporanea.

Comunque l'ho finito.

Mi ha lasciato: l'evidenza che l'antisemitismo è iniziato molto tempo prima del nazismo.

Leggetelo se: solo se avete tanta pazienza, veramente voglia di leggere qualcosa sull'argomento e se siete portati, abituati o avete una vera passione per la storia.

6 commenti:

  1. Ciao :) Non ho ancora letto questo libro ma mi ha sempre incuriosito. Se lo trovo in biblioteca curioso un po' ;)

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  2. l'ho letto si in effetti ha dei momenti in cui risulta difficile la lettura per il susseguirsi di riferimenti e spunti..bello bello anche se un pò ostico ;)

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  3. scusami ho saltato qualche pezzo di post appena ho capito ceh ci satav qualcosa sulla trama.. ce l ho pronto che mi attende sul comodino prima o poi mi tocca.. amo eco..straordinario secondo me come pochi, forse nessuno

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  4. @Vittoria: vedilo vedilo, comunque merita

    @Babette: infatti mentre lo leggevo ti pensavo...;)

    @Scix: non ti preoccupare, non mi piace svelare la trama di libri che altri potrebbero ancora non aver letto... ti assicuro che c'è meno in questo post che nella quarta di copertina!
    :D

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  5. Bene allora... lo regalerò a mio padre! :-D Non sono per quelle letture io, ancora... :-D Un bacioneeeeeee

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  6. lo sto leggendo ora..... e anche io provo un irrefrenabile desiderio di abbandonarlo.... inizialmente leggevo dicendo... tanto fra un pò si sblocca e capisco qualcosa... ora dico vabbè ho letto tanto ormai mi conviene finirlo.... ma è dura... è veramente dura

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