Come ho scritto qualche giorno fa Princi stanotte si è trasferita nella sua stanzetta.
Nonostante i pochi passi di differenza rispetto a dove dormiva prima (con la culla incollata al mio lato nel letto), il trasferimento non è stato proprio una passeggiata.
Ma poteva andare peggio!
Dopo il bagnetto ed il cambio, Princi, era già parecchio nervosa: ultimamente non vorrebbe mai smettere di giocare e piange ogni volta che le mettiamo il pigiama. Una volta nel lettino, però, si tranquillizza e dopo un po' di coccole e di giochi si stende e, in una mezzoretta circa, si addormenta.
Ieri sembrava aver capito che le cose non stavano andando a suo favore e già dal fasciatoio ha iniziato la sua rappresentazione del gabbiano: aaarrrhhhhhhgggggg, aaarrrhhhhhhgggggg, e strilli correlati.
Quando l'ho presa in braccio è sembrata calmarsi per un attimo, ma appena è entrata in stanza e ha visto che non c'era la sua culla lo strillo del gabbiano si è trasformato negli strilli di un'intero stormo di gabbiani... e la situazione non è migliorata quando è entrata nella sua stanzetta e ha visto che la culla era lì.
Nella culla mi ha fatto subito capire che non aveva intenzione di stendersi e ha continuato a strillare per un po' alternativamente a tutte le pareti e gli oggetti presenti nella stanzetta.
Ho iniziato a raccontarle, da letto affianco, la favola della bimba che cresceva e si trasferiva nella sua nuova stanzetta e ho iniziato a mostrarle le foto dal mio cellulare: i gabbiani ci hanno abbandonato, ma di stendersi non c'era proprio intenzione.
Restava attaccata a me e ho iniziato a preoccuparmi un po' dato che le foto nel cellulare sono quasi 500 e già mi vedevo domani all'alba ancora a sfogliarle.
Invece, dopo un po', sono riuscita a distrarla con una bambola, lei ha iniziato a sedersi e accarezzare la bambola, io mi sono stesa nel letto, sempre dandole il braccio (vorrei averlo snodabile e smontabile come quello della Barbie!) e, a poco a poco, anche lei ha iniziato a sendersi.
Si risollevava spesso e si guardava continuamente intorno: ovviamente la situazione per lei era nuova, per quanto adori quella stanza non l'aveva mai vista dalla prospettiva della culla e sicuramente doveva sembrarle strano... immagino poi, magari, la paura di essere lasciata sola e chissà che altro.
Comunque alla fine, a mezzanotte in punto (è proprio una Principina!) si è addormentata. Io sono tornata nel mio letto e lì è iniziata la MIA notte in bianco: ho accusato subito la sindrome da nido vuoto e, anche se lei era solo a pochi metri da me ho iniziato ad avere incubi di malintenzionati che entravano in casa, la rapivano e la portavano chissà dove, ho iniziato a vederla adolescente e a non sapere come difenderla e renderla forte... insomma, una serie di angosce impressionanti!
Princi ha dormito relativamente bene: l'ho sentita singhiozzare nel sonno diverse volte, ma mi sono dovuta alzare appena 3 o 4 volte per rassicurarla e accarezzarla un po' prima che si riaddormentasse.
Tutto sommato non si è mai svegliata completamente durante la notte, non ha cercato di scappare dalla culla, non si è lanciata di sotto e non me la sono trovata affianco al letto ad implorare un posticino in mezzo a noi.
Come prima notte non è andata male, direi.
Nel pomeriggio abbiamo fatto il nostro riposino insieme nel lettone (e ho recuperato un po' di forze) e lei ha capito che la culla non tornerà affianco al lettone (continuava a chiamare culla culla, ma quando le ho ventilato la possibilità di metterla a dormire là, ha preferito decisamente il lettone con mamma, anche senza culla a fare da sponda protettiva).
Stanotte si replica. Lo so, potrebbe non andare così bene, ma sono preparata.
Voi continuate ad incrociare le dita!
Bravaaa!!! Spero che le altre notti vadano sempre meglio!
RispondiEliminasperiamo :)
RispondiEliminaSei stata onesta, avresti potuto farla addormentare in camera tua e poi portarla nella sua stanzetta, come fanno tanti genitori, imbrogliando così i bambini...
RispondiEliminaNon cedere, si abituera' ( ho visto tutte le puntate di SOS TATA su La7!).
Un abbraccione a te e Princi!
si si, non ci ho mai provato ad addormentarla per poi spostarla perchè un giorno sentii in tv, forse tata Lucia, dire "voi non vi spaventereste se vi addormentaste in un posto e vi svegliaste in un altro?"... mi ha colpito un sacco!
RispondiEliminasi abituerà, lo so.
Grazie per essere passata, piccola, e per l'abbraccio. Ti penso, davvero. Un abbraccio.
si direbbe che nemmeno per te l'evento è stato una passeggiata.... crescendo imparerà ad amare quella stanza e a sentirla come un suo nido in cui potersi rifugiare in ogni occasione
RispondiEliminaehm, no... nemmeno dal punto di vista emotivo, se devo dirla tutta... mi manca un sacco... ma so che è necessario perchè cresca :)
RispondiEliminaVedrai che piano piano si abitua...tu però sforzati di essere più tranquilla...
RispondiEliminane sono certa... ma io sono tranquilla! non sembra??? :))
RispondiEliminaEvvai!Guarda, noi non siamo mai stati così bravi.Il perché del nostro fallimento è ben chiaro. Ali non dormiva manco con il sonnifero, pensa te. E per dormire giusto quelle tre quattro ore per notte, eravamo disposti anche a darle tutta la camera!Vabbè, ora è grande, ma ha bisogno sempre della sua dose di coccole e bacetti e di addormentarsi con qualcuno vicino.Poi dopo un'oretta migra da sola come un tordo.Meno male che nel tragitto non scacazza.
RispondiEliminaBravi!
per niente! :-)
RispondiElimina@Simona: se ho un po' capito com'è la mamma posso intuire il caratterino di Ali :))) ho letto i post sui metodi per addormentarla e mi avete fatto morire!!
RispondiElimina@mamma non basta: eppure pensavo di essere una bravissssssima attrice... a parte gli scherzi: prima di diventare mamma pensavo di essere una persona più pragmatica e meno emotivo... gnente da fare! emotività a palla!! ma va bene, spero solo di non ammorbarla troppo in futuro! :))